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CONNETTITI ALLA SAGGEZZA DEL CORPO - CONNECTING TO THE WISDOM OF YOUR BODY

Quante volte diamo per scontato il nostro corpo e pur utilizzandolo (fino ad abusarne a volte), raramente lo ascoltiamo, non comprendendo che possiede molte risposte (molte non gradite alla mente) sul nostro presente, oltre che sul nostro passato. Per dialogare con il nostro corpo, è necessario rallentare i pensieri. Per riceverne risposte, è necessario accogliere il suo invito ad entrare in uno spazio interiorizzato, in cui lasciamo per un momento ogni presa sul mondo esterno, su ogni situazione e persona, al fine di connetterci consapevolmente a ciò che è vivo e vero dentro di noi qui ed ora.

Condivido qui di seguito solo alcune domande possibili da rivolgere al corpo per entrare in comunicazione profonda con esso:

1) Chiedi ai tuoi piedi: quanto ti piace essere qui su questa Terra? Quanto ami questo pianeta? Questa è la saggezza dei piedi: possono dirti quanto ti piace davvero camminare per le strade del mondo oppure no. Se la Tua Anima sente di voler entrare veramente nella vita o no o in quale misura. Senti la pianta dei piedi, ed il desiderio di entrare maggiormente nella Vita?

2) Chiedi alle tue gambe: come ti senti a stare in piedi da solo/a? Ti fidi delle tue gambe? Le senti davvero vive, leggere oppure morte e pesanti? Senti l'energia che le attraversa? O senti blocchi? Senti come ti supportano?

Non tutti noi sono stati incoraggiati a stare in piedi sulle proprie gambe, c’è chi ha vissuto lo stare in piedi da solo come una punizione, e non come un riconoscimento della sua profonda dignità, della sua forza di essere pienamente sé stesso/a, di gestire il proprio peso, il proprio karma, di gestire i suoi passi sulla Via. Se prendi contatto consapevole con le Tue gambe e chiedi loro di dirti la verità di Te in questo momento, potrai avvertire la loro risposta.

3) Concentrati sul petto: lo senti rilassato e aperto? O senti che il tuo petto è stretto, costretto, affossato? Il Tuo busto è accasciato, lo sterno cadente? Senti di poter semplicemente essere "aperto"? Riesci a camminare con la sensazione di un torace aperto e rilassato - il che significa: senti di riuscire a stare aperto/a di fronte alla Vita e prenderla come viene? Accogli le difficoltà della realtà nel tuo cuore senza lasciarne spegnere la fiamma?

4) Vai alle spalle e al collo: sono contratti? Sono rigidi? Riesci a rilassare le spalle? Riesci a rilassare il collo? Puoi lasciare andare? Puoi lasciar andare tutto ciò che stai cercando di controllare? E puoi semplicemente camminare lungo la Tua via senza preoccuparti di quello che fanno gli altri? Chiedi alle tue spalle e ti diranno la verità.

5) Ora vai ai tuoi occhi: stai entrando in contatto con quello che vedi? Osservi veramente ciò che è davanti ai tuoi occhi? O fuggi? Che cosa cerchi di non vedere? Quale sguardo eviti? Chiedi ai tuoi occhi se sono stanchi, e di cosa sono stanchi. Senti se il tuo sguardo è fisso, o se è morbido e si appoggia amorevolmente sui paesaggi, sulle cose, sulle persone.

Qualsiasi siano le risposte che riceverai, onorale. Ed ascolta, ascolta, ascolta. Tutto è dentro, prima ancora di essere fuori.

- OMM -

How many times do we take our body for granted? and even though we use it (or even abuse it), we rarely listen to it, not understanding that it has many answers (many not pleasing to the mind) on our present, as well as on our past. To be able to dialogue with our body, we need to slow down our thoughts. To receive answers, it is necessary to accept his invitation to enter into an interiorized space, in which we are willing to leave for a moment every grip on the external world, on any situation and person, in order to consciously connect to what is alive and true within us here and now.

I share here below only some possible questions to ask the body to enter into a deeper communication with it:

1) Ask your feet: how much do you like to be here on this Earth? How much do you love this planet? This is the wisdom of the feet: they can tell you how much you really enjoy walking along the streets of the world or not. They can tell you whether your soul really wants to fully enter Life or not or to what extent. Feel the soles of your feet – How big is your desire to fully enter this Life?

2) Ask your legs: how do you feel standing alone? Do you trust your legs? Do you really feel them being alive, or do they feel heavy and dead? Do you feel the energy flowing through them? Or do you sense any blocks? Do you feel how they support you?

Not all of us have been encouraged to stand on their own feet, there are those who have experienced standing on their own feet as a punishment, instead of having experienced it as a recognition of their profound dignity, of their strength to be fully themselves , to manage their own weight, their own karma, to manage their own steps on the Way. If you make conscious contact with your legs and feet, they’ll tell you the truth about yourself right now, as to which extent you feel able to stand for your Truth.

3) Focus on your chest: do you feel it being relaxed and open? Or do you feel that your chest is tight, restricted, sunken? Is your bust slumped, the sternum falling? Do you feel you can simply be "open"? Can you walk with the feeling of an open and relaxed chest - which means: do you feel you can stay open in front of Life and take it as it comes? Do you accept the difficulties of reality in your heart without letting the heart flame go out?

4) Go to the shoulders and neck: are they contracted? Are they stiff? Can you relax your shoulders? Can you relax your neck? Can you let go? Can you let go of everything you are trying to control? And can you just walk your way without worrying about what others are doing? Ask your back and neck and they will tell you the truth.

5) Now go to your eyes: are you getting in touch with what you see? Do you really observe what is before your eyes? Or do you flee? What are you trying not to see? Which look do you avoid? Ask your eyes if they are tired, and what they are tired of. Feel if your gaze is fixed, or if it is soft and leans lovingly on landscapes, on things, on people.

Whatever answers you will receive, just honour it. And keep listening, keep listening. Everything is inside here, even before being outside there.

- OMM -


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© 2019 by Ottavia Maria Maceratini